Presentazione

L’articolo presenta un’analisi fenomenologica della differenza dello sviluppo psico-neuro-endocrino tra adolescenti maschi e femmine determinanti un vissuto, richieste soggettive e fenomeni culturali diversi tra la società occidentale e le società controllate dalla religione. Vengono analizzate le pressioni culturali attuali verso la “Desublimazione repressiva” degli istinti sessuali per il controllo della popolazione verso l’adattamento ai poteri, come profetizzato da Herbert Marcuse. A questo si aggiunge la standardizzazione confusiva dell’identità di genere promossa dalle lobby omosessuali. Questi fenomeni tolgono all’adolescente l’esperienza dell’identità sessuale come parte importante del mistero dell’esistenza, che richiede una sublimazione degli istinti sessuali nei maschi e una assunzione d’identità nelle femmine, come domanda di una risposta individuante il valore della sessualità come essere per e con, possibilità dell’esistenza che richiede scelte responsabili. La cultura occidentale vuole eliminare la dimensione del sogno, dell’attesa, del desiderio, verso una riduzione della sessualità a una dimensione standardizzata pre-genitale separata dalla relazione umana: il “fare sesso”, separata dalla dimensione, simbolica, affettiva ed esistenziale: una trappola dei sogni.