L’energia materna, in particolare nei prima 2- 3 anni, è la cura, forse la sola che conta . Il contatto madre-figlio è il perno del divenire evolutivo dell’uomo.
Il maschile arriva dopo: il papà sarà utile più tardi, quando servirà muoversi nella vita: non può e non deve sostituire quella relazione madre -figlio , che è la ripetizione eterna della discesa del divino nel mondo.
La madre con il bambino è un’icona che ci cura, che porta sollievo a chi è intorno, a patto che abbia la mente libera da pregiudizi, luoghi comuni, idee assorbite dal pensiero del gregge. Le mamme autentiche sono semplici, spontanee, naturali, e imparano dai loro piccoli a stare nel mondo: perché i bambini sono l’energia creativi dell’universo.
Attenti però a mettere in pericolo l’ unicità /essenza/ autostima/ autonomia/fiducia dei figli cadendo nella tentazione di frasi trappola( “Mio figlio non lo farebbe mai”; “Domani lo dico alla tua maestra”; ” No, lascia stare, lo faccio io”; ” Avrei voluto una madre amica”; “Mi devi essere grato per per questo”; Alla mamma devi dire sempre tutto”.

Dr. prof. Vito Galante MD MA  PhD  -MA LD Hon

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