L’educazione non può essere ripetizione di slogan, insegnamento di comportamenti e percorsi prestabiliti, contribuendo alla crescita di figli omologati .Più che genitori, stiamo diventando imitatori dei modelli educativi assorbiti. Il vero lavoro dei genitori è di liberarsi di tutte le convinzioni che si sono sedimentate dentro di noi per vedere che in ogni figlio c’è un intelligenza che sta tessendo quella trama creatrice che lo porterà ad essere unico con le sue risorse ed i i suoi lati ombra; genitori capaci di vedere nel seme il fiore che sta nascendo , con tutte le sue caratteristiche. Siamo genitori capaci di seguire la propria natura? Stiamo insegnando ai nostri figli che la vita vale la pena di essere vissuta se realizziamo la nostra vocazione, la nostra passione? Se i figli vedono la nostra passione nel realizzare la nostra unicità , la cercheranno nella realizzazione della propria. Siamo genitori che non fanno dell’educazione un lavoro, che la smettono di dire quanto è faticoso fare i padri le madri? Siamo genitori il più possibile spontanei , naturali, semplici, che guardano i propri figli con occhi nuovi, ovvero con lo sguardo rivolto verso l’interno? Siamo capaci di evitare frasi che li spaventano, li colpevolizzano o li umiliano ostacolando la realizzazione della loro unicità/essenza? ( “ Vai avanti così , vedrai che fine farai”;” Ami più la mamma o il papà”; “Sei tutto tuo padre”; “ Così mi fai soffrire”; “ Un maschio non piange”; “ E’ una questione di principio”: “Cerca di non deludermi”).

Dr. prof. Vito Galante MD MA  PhD  -MA LD Hon

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