Giuseppe R.Brera 

La legge del Ministero Lorenzin introducente un nuovo calendario vaccinale e l’obbligo a alcuni vaccini, alla luce delle indicazioni della “Immunization Safety Review Committee “dell’autorevole Institute of Medicine degli USA, che evidenzia le problematiche possibili dovute alla politica vaccinale USA, e degli importanti lavori di di Giuseppe Traversa, Stefania Spila.Altegiani, Clara Bianchi, dello ISS e Marta Ciofi degli Atti e altri autori sull’aumento del tasso di morrtalità infantile e di Maria VadalàDimitri Poddighe, Carmen Laurino Beniamino Palmieri (Vaccination and autoimmune diseases: is prevention of adverse health effects on the horizon? Sul rischio di malattie autoimmuni post-vaccinali,. Dal 1999 al 2004 30 bambini sono morti improvvisamente entro sette giorni dalla prima dose della vaccinazione esavalente e 52 entro 14 gg.  Il tutto è stato silenziato. Le case produttrici nelle informazioni non citano il rischio di morte improvvisa. Inoltre è probabile un’induzione vaccinale di alcune patologie di natura auto-immunitaria, in soggetti a rischio genetico o altro e l’aumento della vulnerabilità del bambino , per l’eccessivo carico antigenico contemporaneo, a altre malattie. La depressione immunitaria da vaccinazione esavalente ma anche da singoli vaccini è certa. Il raddoppio del rischio di mortalità infantile come dal lavoro citato, non lascia dubbi. Dal 2004 al 2017 secondo gli indici di rischio sono morti probabilmente  altri 166 bambini da vaccinazione.  La probabilità di un’induzione di malattie autoimmuni-basterebbe questa-consiglia la prudenza e il non obbligo per alcuni vaccini. La legge avrebbe dovuto escludere dall’obbligo alcune vaccinazioni e/o almeno presentare i rischi ai genitori, evidenziati come certi dal punto di vista epidemiologico, La serie di vaccinazioni contemporanee in bambini di tre mesi, inoltre potrebbe essere  un fattore di rischio per il carico antigenico, e per il fenomeno dell’esaurimento delle difese immunitarie, che aumenta la vulnerabilità per altre infezioni. La ricerca immunologica oggi ci permette di fare ipotesi fondate su questo. A Gennaio, un bambino di tre mesi è morto 7 gg dopo la vaccinazione per un’infezione da altro agente.  Per quanto riguarda il rischio da malattie autoimmuni, il Ministero della salute francese ha annullato nel 2003 l’obbligo della vaccinazione anti-epatite B, per il rischio che alcuni lavori mostrano essere da 3 a 6 volte rispetto a non vaccinati. Perché la Lorenzin con la consulenza del Consiglio superiore della Sanità, hanno reso obbligatoria la vaccinazione esavalente esponendo bambini e adolescenti e rischi ? Si tratta di una dirigenza sanitaria asinina ? Se si aggiunge a queste altre gravissime omissioni, il problema passa alla Magistratura come abbiamo già fatto nel merito delle sequele patologiche per i bambini, le madri e i morti da fecondazione artificiale. ca 1000 nati vivi su 100.000 induzioni ormonali)

Se c’è infatti solo una probabilità di danno fondata scientificamente,non si può togliere ai genitori il diritto di scelta, salvo le vaccinazioni essenziali e alcune nuove, necessarie. Non c’è in letteratura inoltre alcun calcolo di rischio cumulativo per patologia ma è chiaro che la sommatoria delle vaccinazioni, che significa anche introduzione di eccipienti, quali i sali di alluminio e la PPB 10 di mercurio e altri- i vaccini sono smaltiti come rifiuti tossici- aumentano l’esposizione dei bambini a dei rischi che non conosciamo ancora bene. L’obbligo di una sequenza imponente di vaccini, con i loro eccipienti e il calendario vaccinale, rappresentano dunque un grave rischio per la popolazione infantile alla luce dei dati. La questione, impone molta prudenza e aumenta il valore del diritto dei genitori al non obbligo per alcuni vaccini. Chi di noi sottoporrebbe un figlio di tre mesi a un rischio di 2,7 di una morte improvvisa da vaccino esavalente, entro 7 gg dopo la vaccinazione. La legge Lorenzin è imprudente. La somministrazione dei vaccini dovrebbe obbedire alla regola della Medicina centrata sulla persona che vuole la personalizzazione della prevenzione e della terapia. L’idea infatti che l’uomo sia una macchina biologica standardizzabile è infatti obsoleta e superata, anche se oggi è la filosofia clinica in atto e insegnata, con rare eccezioni. La politica sanitaria migliore è la personalizzazione delle vaccinazioni, come di ogni cura, affidando al pediatra la responsabilità preventiva (valutare la presenza di malattie autoimmuni in famiglia, allergie e altro ) e modificando il calendario, fatto salvo l’obbligo per alcune vaccinazioni , tornando al calendario di prima ma introducendo l’obbligatorietà ad altri vaccini. Trattare i bambini come macchine biologiche, in modo standard, è assolutamente sbagliato. Questo non significa che la positività della vaccinazione obbligatoria e di alcuni vaccini possa essere messa in discussione, -atteggiamento “No vax”- ma vanno messe in discussione struttura e calendario a causa delle nuove conoscenze  fenomeno della competizione antigenica e all’azione paradossa delle cellule NK (Natural Killer), che sta rivoluzionando l’immunologia. Perché non sono stati considerati i fenomeno “dell’ Immunity Exhaustion” e della “Antigenic Competition”, da i nostri fulgidi programmatori della salute pubblica ? Vedo che illustri politici come Renzi o letterati come Panebianco,sul Corriere della Sera, si pemettono di blaterare su materie di cui sono incompetenti e che la stampa dà spazio anche “parvenues” della scienza medica. La mancanza di dubbio sia “vax” che “no vax” pone il discorso sul piano ideologico ,non scientifico e in medicina è tipica delle “capre”, mentre la filosofia vincente è la prudenza e l’orientamento ispirato da ricerche ben fatte. Il genitore, da queste, ha diritto al dubbio- e nessuno stato gli può imporre certezze scientifiche illusorie che possono compromettere la salute dei figli, fino al rischio di morte improvvisa. Le malattie infettive infatti si possono curare, la morte no. Va tenuto presente inoltre il fatto che il bambino sia allattato-quindi protetto- o meno . Incentivare la qualità delle cure materne e l’allattamento è sicuramente preferibile a leggi meccanicistiche, valide solo in parte.  La legge va cancellata e riscritta e le responsabilità d’omissione scientifica perseguite. Gli attacchi contro il Ministro Salvini, per i suoi dubbi sull’idoneità per la salute pubblica della legge Lorenzin, non hanno fondamento, mentre lo avrebbe al contrario un’azione immediata sospendente la legge attuale sulle vaccinazioni, in quanto pericolosa per la salute pubblica, ritornando per adesso al calendario precedente, togliendo l’obbligo alla vaccinazione anti-epatite B e di altre vaccinazioni, e cambiando il calendario, personalizzando attraverso la responsabilità dei genitori e dei pediatri. Il problema è invece educare a una sana nutrizione dei figli le madri e introdurre nella scuola dei semplicissimi rimedi nutrizionali per l’aumento dell’immunità naturale, con un’attività di educazione alla salute dei genitori. c’è il problema inoltre dello stress affettivo-emotivo dei bambini da separazioni o da traumi mediatici (TV). Questo diminuisce le difese immunitarie. La standardizzazione preventiva toglie infatti responsabilità educative. .Con la certezza dell’aumento del tasso di mortalità infantile, del carico e della competizione antigenica e del dubbio sull’induzione di malattie autoimmuni, “Primun non nocere”, come insegna la vera Medicina o almeno rendere lecito il diritto del genitore al non obbligo in attesa di una necessaria e urgente riforma della legge e del suo calendario,pena l’intervento della Magistratura. Comunque alla luce dei dati, il Consiglio Superiore della Magistratura deve dare dimissioni immediate per questi e altri gravi motivi.

Prof. Giuseppe R.Brera

Copyright Giuseppe R.Brera 2018 
Presidente della Società Italiana di adolescentologia e medicina dell’adolescenza

Direttore Scuola Medica di Milano

www.personcenteredmedicineblog.wordpress.com
www.unambro.it

Richiesta dell’Expertize sul

sul rischio per la vita e la salute da vaccinazione esavalente per la popolazione infantile e adulta

in pubblicazione su Giornale Italiano di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza

www.segreteria@adolescentologia.it